23 apr

E’ in Gazzetta Ufficiale il c.d. “sblocca cantieri”

Come noto dalle cronache, la riforma del codice degli appalti realizzata dal Governo Renzi e l’affidamento all’Autorità Anticorruzione (Dott. Cantone) di poteri di interpretazione autentica delle sue norme, aveva determinato di fatto un blocco di molti cantieri in Italia, a causa dell’incertezza normativa e della rischiosità di ogni attività.
Per tentare di rimediare a tale situazione di stallo delle attività produttive connesse a cantieri pubblici, il Governo in carica ha emanato ora un apposito decreto, nominato appunto “Sblocca cantieri”: si tratta del decreto legge n. 32/2019, che è approdato nella G.U. del 18 aprile 2019, n. 92: esso introduce disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici.
Tra le principali novità, segnaliamo:
– l’istituzione di un regolamento unico in cui sono riuniti una serie di provvedimenti attuativi del Codice dei contratti pubblici;
– la possibilità di affidare gli interventi di manutenzione sulla base del progetto definitivo;
– la riduzione degli oneri informativi a carico delle amministrazioni;
– la semplificazione e la velocizzazione delle procedure di aggiudicazione per appalti di importo inferiore alle soglie previste a livello comunitario, con la reintroduzione della preferenza del criterio del minor prezzo e l’eliminazione dell’obbligo di indicare la terna dei subappaltatori;
– la possibilità, per le stazioni appaltanti, in caso di indisponibilità di esperti iscritti nell’albo ANAC, di nominare la commissione di gara anche solo parzialmente;
– lo sblocco della realizzazione di alcune opere pubbliche ritenute strategiche, prevedendo la nomina di commissari straordinari o l’esercizio di poteri sostitutivi;
la semplificazione della disciplina degli interventi strutturali in zone sismiche.
Conegliano-Treviso, 23 aprile 2019
Studio Scudeller

(riproduzione vietata)

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