16 febbraio 2009

I LIMITI DELLO JUS VARIANDI NELL’ASSEGNAZIONE A MANSIONI EQUIVALENTI

Articolo dell’Avv. Pietro Scudeller pubblicato su Il Giurista del Lavoro n. 1/2009 Cass., Sez. lav., 29.09.2008, n. 24293: ”Nell’ambito dello jus variandi riconosciuto al datore di lavoro, le mansioni di destinazione del lavoratore devono consentire l’utilizzazione ovvero il perfezionamento e l’accrescimento del corredo di esperienze, nozioni e perizie acquisite nella fase pregressa del rapporto.” *-*-*.

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